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Iran, “arma” digitale nei fondali dello Stretto di Hormuz

Iran – Oltre il 99% delle comunicazioni internet internazionali e più di 10 trilioni di dollari di transazioni finanziarie giornaliere dipendono dai cavi sottomarini, che costituiscono la spina dorsale delle comunicazioni globali e di importanti aziende tecnologiche come Google, Meta e Microsoft.

Molti di questi cavi attraversano lo Stretto di Hormuz, in un’area in cui l’Iran può legalmente esercitare la propria sovranità.

Secondo il modello di governance proposto, i cavi sottomarini che attraversano lo stretto richiederebbero permessi, il pagamento di tasse e il rispetto delle leggi iraniane, mentre la loro gestione, riparazione e manutenzione potrebbero essere affidate esclusivamente a società iraniane, trasformando lo Stretto di Hormuz in una delle leve del potere digitale dell’Iran.

di Redazione

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