Mojtaba Khamenei riafferma pieno sostegno a Hezbollah

La Guida suprema della Rivoluzione Islamica dell’Iran, l’ayatollah Seyyed Mojtaba Khamenei, ha inviato un messaggio al Segretario Generale di Hezbollah, Sheikh Naim Qassem, nel quale ha espresso il suo apprezzamento per le condoglianze in occasione del martirio del grande leader della Rivoluzione Islamica e ha richiamato l’attenzione sui sentimenti di amore e lealtà espressi dai combattenti libanesi di Hezbollah nei loro confronti.
Nel suo messaggio, Mojtaba Khamenei ha sottolineato che la fermezza e la resilienza di fronte ai nemici più temibili della nazione islamica, ovvero gli Stati Uniti e l’entità sionista, sono state tra le qualità più evidenti del leader martire. Inoltre, ha evidenziato la continuità del cammino della Resistenza durante gli anni della sua leadership, con il sacrificio di preziosi martiri come Qassem Soleimani e altri alti comandanti delle Guardie Rivoluzionarie e dell’esercito, a riprova della validità di questo approccio.
Mojtaba Khamenei elogia leader Hezbollah
Il leader ha affermato che la storia della Resistenza Islamica è ricca di lotte, coraggio e sacrificio, poiché i suoi leader hanno dato la vita in difesa della nazione senza temere alcuna minaccia. Ha aggiunto che i leader di Hezbollah, dal martire Sheikh Ragheb Harb e Sayyed Abbas al-Musawi a Sayyed Hassan Nasrallah e Sayyed Hashem Safieddine, sono stati veri esempi di questo approccio incrollabile.
Mojtaba Khamenei si è rivolto al Segretario Generale di Hezbollah, affermando che Sua Eminenza sta guidando il movimento in questo momento cruciale della storia della Resistenza, sottolineando la sua fiducia nella sua astuzia, intelligenza e coraggio per sventare e annientare i piani del nemico sionista e per restituire orgoglio e felicità al popolo libanese.
Ha concluso il suo messaggio sottolineando che la politica irremovibile della Repubblica Islamica dell’Iran, seguendo le orme del defunto Imam e leader martire, continua a sostenere la Resistenza contro il nemico sionista e americano, e augurando pieno successo a tutti i fratelli mujahidin.
di Redazione



