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Sicilia: criminali israeliani in vacanza a Brucoli

Sicilia – La notizia è trapelata grazie a Report, con tanto di filmati dove si vedono pattuglie della polizia fermare chiunque osi avvicinarsi al resort Mangia’s a Brucoli. Il tentativo di occultare quello che sta accadendo è stato però inutile visto che le immagini sono subito diventate virali. L’Italia non è nuova a questo tipo di collaborazione; già a settembre 2025, in Sardegna, a Santa Teresa di Gallura, era arrivato un gruppo di israeliani tra cui anche soldati.

Sicilia ospita dei criminali

In Sicilia, il 4 giugno sono arrivati dei pullman con a bordo i dipendenti della Ashtrom group di Tel Aviv, azienda che è inserita nella black list dell’Onu a causa delle attività nei territori palestinesi occupati. La motivazione, come già accennato in precedenza in questa testata sullo stesso argomento, è quella del “relax”; il gruppo si sarebbe fermato al resort sino al 7 giugno con tanto di posti di blocco e forze di polizia a garantirne la sicurezza.

L’Ashtrom è una delle maggiori società di costruzioni immobiliari sioniste con oltre 1500 dipendenti, ed è inserita nella black list per le attività collegate agli insediamenti illegali nella Cisgiordania occupata compresa Gerusalemme est. Ad essa si attribuiscono la fornitura di servizi a sostegno delle colonie e l’utilizzo delle risorse idriche e del territorio. Tutto ciò comporta una violazione del diritto umanitario internazionale, della convenzione di Ginevra e un crimine di guerra ai sensi dello statuto della Corte penale internazionale.

Triestino Marinello, docente di diritto internazionale all’università John Moores di Liverpool dichiara: “Prima di avviare una collaborazione, una compagnia, dovrebbe informarsi e verificare di quale azienda si tratta e capire perché è stata inserita nella lista nera dell’Onu e non porre, successivamente, nessuna collaborazione quando questa possa avere un impatto sui diritti umani”.

Parole al vento? Decisamente sì, anche perché un nuovo gruppo, appartenente alla stessa azienda, sarà nuovamente ospite, in questi giorni, nella struttura siciliana. Nel silenzio generale, l’Italia continua ad essere complice del regime sionista e dello sterminio messo in atto nella Striscia di Gaza.

di Sebastiano Lo Monaco

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