Iran: attacchi Usa lasciano abitanti di Hormozgan senza acqua potabile

Iran – A conferma della natura terroristica del regime americano, gli attacchi statunitensi all’alba di ieri hanno completamente distrutto le infrastrutture idriche essenziali nella parte orientale della provincia di Hormozgan, lasciando oltre 20mila residenti senza accesso all’acqua potabile proprio mentre le temperature estive raggiungono livelli elevati.
Gli attacchi terroristici statunitensi hanno colpito le infrastrutture idriche nella contea di Sirik, prendendo di mira la rete di distribuzione della città di Kuhestak e di 10 villaggi nel distretto di Bemani. Due serbatoi in cemento, con capacità rispettivamente di 500 e 2mila metri cubi, insieme alle relative attrezzature meccaniche, sono stati distrutti durante gli attacchi. La distruzione delle infrastrutture ha comportato l’interruzione completa della distribuzione idrica nelle zone colpite. Gli Stati Uniti hanno preso di mira con precisione le infrastrutture legate al sostentamento quotidiano e alla salute delle persone.
Le autorità locali hanno dichiarato che la zona non dispone di sufficienti riserve idriche sotterranee per compensare la perdita dei bacini idrici, creando una situazione critica per la popolazione. Il governo iraniano ha condannato la perdita dell’accesso all’acqua definendola un “chiaro caso di crimine contro l’umanità”, sottolineando che le squadre operative sono sul posto ma si trovano ad affrontare notevoli difficoltà a causa dell’entità della distruzione.
Iran: infrastrutture idriche civili di Sirik siano state colpite direttamente
Gli attacchi contro Sirik, così come contro le città di Jask e l’isola di Qeshm nello Stretto di Hormuz, sono avvenuti nelle prime ore di mercoledì. Sono seguiti all’accusa di Washington secondo cui l’Iran avrebbe abbattuto un elicottero Apache dell’esercito statunitense sulle acque del Golfo Persico.
Mentre gli Stati Uniti hanno dichiarato che i loro attacchi hanno preso di mira infrastrutture militari, tra cui sistemi di difesa aerea e installazioni radar vicino allo Stretto di Hormuz, i funzionari provinciali iraniani sostengono che le infrastrutture idriche civili di Sirik siano state colpite direttamente.
di Redazione



