Hezbollah: autorità libanesi dovrebbero vergognarsi di fronte al loro popolo

Libano – Riportiamo le dichiarazioni del deputato Mohammad Raad, capo del blocco Lealtà alla Resistenza (Hezbollah):
Qualsiasi presunta tregua che conceda al nemico occupante in Libano esenzioni speciali per aprire il fuoco, stabilire postazioni, piazzare mine, compiere assassinii o far esplodere bombe non è affatto una tregua.
La presunta tregua è un astuto inganno e un tentativo di raggirare gli altri, inteso a coprire l’aggressione israeliana e a chiudere un occhio sulle continue violazioni e trasgressioni del nemico. Le autorità libanesi dovrebbero vergognarsi di fronte al loro popolo e ritirarsi da quelli che sono stati definiti negoziati diretti con Israele.
Il nostro più grande timore riguardo a questo peccato è che persistere in esso precipiterà il Paese in una situazione pericolosa.
Qualsiasi contatto o incontro ufficiale tra un cittadino libanese e una parte israeliana durante la guerra in corso tra il Libano e l’entità occupante sionista, non otterrà alcun consenso nazionale libanese e costituirà una palese violazione della Costituzione, che nessun pretesto o presunto interesse potrà giustificare.
di Redazione



