Iran trasformerà in museo la scuola di Minab

Iran – Il ministro dell’Istruzione iraniano Ali-Reza Kazemi ha proposto di trasformare la scuola elementare di Minab, devastata durante l’attuale aggressione israelo-americana, in un museo in onore dei bambini uccisi. Kazemi ha illustrato il piano durante un webinar con i funzionari provinciali dell’istruzione e le autorità responsabili della ristrutturazione scolastica. Il ministro ha specificamente indicato la scuola elementare femminile di Minab come luogo per preservare la memoria di coloro che hanno perso la vita.
Inoltre, Kazemi ha affermato che dovrebbe essere costruita una nuova scuola, chiamata Shajareh Tayyebeh, con un design unico che simboleggi la conoscenza, il sacrificio e il ricordo degli studenti martiri.
Iran e la ferocia israeliana
Il ministro ha affrontato il tema dei numerosi attacchi alle scuole in tutto l’Iran, affermando che prendere di mira gli istituti scolastici dimostra la feroce disperazione del nemico. Ha sottolineato la necessità di sfruttare i media, le iniziative culturali e la cooperazione internazionale per condannare questi atti. “Prendere di mira le istituzioni educative riflette la debolezza e la disperazione del nemico e dovrebbe essere evidenziato attraverso i media, la cultura e gli sforzi internazionali”, ha affermato Kazemi.
Il ministro ha esortato le autorità scolastiche a collaborare con le organizzazioni internazionali per denunciare gli attacchi, suggerendo iniziative come petizioni pubbliche e la realizzazione di documentari per amplificare la consapevolezza globale. Ha incaricato i funzionari provinciali di fornire rapporti dettagliati sui danni subiti dalle scuole, classificandoli in base alla necessità di riparazioni, rinforzi o ricostruzione completa. Ha sottolineato l’importanza di prevedere i finanziamenti necessari per garantire un rapido avvio dei lavori di ricostruzione al termine del conflitto.
Le valutazioni preliminari suggeriscono che un piccolo numero di scuole sia stato completamente distrutto dal fuoco statunitense-israeliano, mentre un numero maggiore abbia subito danni minori riparabili.
Guardando al futuro, il ministro ha ribadito l’impegno a mantenere la continuità del progresso educativo e dei progetti di costruzione scolastica, nonostante la continua aggressione nemica.
di Redazione



