Yemen, missili sauditi al funerale di Al-Sammad
Decine di migliaia di yemeniti sono scesi nelle strade della capitale dello Yemen, Sana’a, per partecipare ai funerali del capo del Consiglio politico supremo dello Yemen, Saleh al-Sammad, martirizzato durante un attacco aereo saudita più di una settimana fa.
Gli yemeniti si sono riuniti oggi a Sana’a per rendere omaggio al funzionario di Ansarullah, quando un attacco saudita ha colpito un’area vicino alla cerimonia funebre. Al-Sammad è stata una figura influente nella Resistenza dello Yemen contro la guerra imposta da Riyadh al Paese. Era anche il numero due nella lista dei ricercati della coalizione guidata dai sauditi.
Il leader di Ansarullah, Abdul-Malik Badreddin al-Houthi, ha considerato gli Stati Uniti e l’Arabia Saudita responsabili dell’assassinio di al-Sammad, dichiarando: “Questo crimine non rimarrà senza risposta”. Nel frattempo, il Ministero della Difesa dello Yemen ha anche promesso una “risposta schiacciante” all’assassinio del funzionario di Ansarullah.
L’Arabia Saudita e i suoi alleati hanno lanciato la guerra nel marzo 2015 a sostegno dell’ex governo yemenita fedele di Riyadh e contro il movimento rivoluzionario Ansarullah, che attualmente gestisce gli affari di Stato. La campagna militare ha causato la morte e il ferimento di oltre 600mila civili, secondo gli ultimi dati rilasciati dal Ministero dei Diritti Umani yemenita.
Diversi Paesi occidentali, in particolare gli Stati Uniti e il Regno Unito, sono accusati di essere complici dell’aggressione poiché riforniscono il regime di Riyadh con armi avanzate e equipaggiamento militare.
di Redazione