Asse della Resistenza

Sacra Difesa: martiri delle minoranze religiose simboleggiano unità nazionale

Con l’inizio della guerra imposta Iran-Iraq (1980), le minoranze religiose dell’Iran si precipitarono a difendere la propria patria, esaltando la solidarietà e l’unità nazionale. In risposta all’invasione, oltre 400 cristiani iraniani, che avevano superato il servizio militare, si offrirono immediatamente volontari in prima linea mostrando un coraggio senza pari partecipando alle operazioni. Durante gli otto anni di Sacra Difesa, centinaia di loro furono martirizzati, feriti o imprigionati.

I rappresentanti dei gruppi di minoranza affermarono il desiderio delle loro comunità di difendere il loro Paese. Le comunità zoroastriane, assire e cristiane non solo hanno offrirono il loro sostegno e contributi, ma hanno anche agito. Un gruppo di armeni in prima linea riparò veicoli da guerra, costruì strade, costruì obitori e ospedali da campo, oltre a pagare tutte le spese.

La presenza entusiasta di compatrioti cristiani e altre minoranze religiose ha rappresentato in quel momento l’unità iraniana. Anche le minoranze religiose hanno contribuito con donazioni in denaro e hanno inviato squadre di tecnici, medici e ingegneri per sostenere i soldati.

Museo della Resistenza

Il Museo della Rivoluzione Islamica e della Sacra Difesa espone gli oggetti lasciati sul campo di battaglia dai martiri delle minoranze religiose. In questa parte della sala vengono mostrati al pubblico oggetti di martiri cristiani, ebrei, zoroastriani, tra cui uniformi militari, borse, foto, carte d’identità e occhiali e statistiche sul numero di martiri delle minoranze religiose.

I più importanti martiri iraniani di etnia armena sono stati Zurik Moradian e Vigen Karapetyan. Circa 221 di questi giovani furono martirizzati, 1102 disabili e 48 fatti prigionieri di guerra.

Sacra Difesa e l’invasione irachena

L’esercito iracheno invase l’Iran il 22 settembre 1980, ponendo le basi per otto anni di guerra. Con il sostegno di alcuni Paesi arabi e occidentali, Saddam Hussein ordinò un attacco all’Iran 19 mesi dopo la Rivoluzione Islamica.

La guerra si concluse nell’agosto 1988. Le Nazioni Unite dichiararono Saddam colui che scatenò il conflitto. In Iran, la Settimana della Sacra Difesa viene commemorata ogni anno dal 21 settembre. Secondo le statistiche ufficiali, 225.570 persone furono martirizzate e 574.101 divennero veterani durante la Sacra Difesa. Inoltre, i prigionieri di guerra liberati furono 43.173.

di Yahya Sorbello

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