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Niger: nuova base droni Usa

Un’enorme base militare per droni armati in Niger, al confine con il deserto del Sahara. Si chiama Niger Air Base 201 ed è l’ultima creazione della Us Air Force, la forza aerea degli Stati Uniti, che ha deciso di investire 110 milioni di dollari in quello che sarà il fronte più all’avanguardia nella lotta Usa alla crescente minaccia estremista nella vasta regione africana del Sahel.

base droni Usa in nigerLa base sarà composta da tre hangar e da diverse passerelle e piste di comando per il decollo e l’atterraggio dei droni. Secondo quanto dichiarato da alcuni funzionari Usa all’Associated Press, sarebbe “il più grande progetto di costruzione delle forze armate nella storia degli Stati Uniti”.

Situata a pochi chilometri da Agadez e costruita su richiesta del governo del Niger, la base dovrebbe entrare in funzione all’inizio del 2019 e ospiterà jet da combattimento e droni Mq-9, armati e non, con capacità di sorveglianza e un raggio d’azione che dovrebbe consentire di raggiungere diversi Paesi dell’Africa occidentale e settentrionale.

Il ruolo strategico del Niger nei piani Usa

Il Niger sta svolgendo un ruolo chiave nei piani Usa nella regione, tanto che il Pentagono ha deciso di raddoppiare il numero delle truppe nel Paese a circa 800 unità nel corso degli ultimi anni. Inoltre la base si troverà proprio nel crocevia delle principali rotte usate da estremisti e militanti per trasportare armi dalla Libia al nord del Mali.

I media locali e lo stesso governo nigerino si aspettano una maggiore informazione sulle missioni militari statunitensi in Niger, soprattutto dopo che il Pentagono concluderà l’indagine di alto profilo in corso sull’agguato effettuato lo scorso ottobre vicino al confine tra Niger e Mali e costato la vita a quattro soldati statunitensi.

Un mese dopo l’attacco, il ministro della Difesa nigerino, Kalla Mountari, ha dichiarato che il Paese era aperto alla possibilità di far partire dal proprio territorio attacchi aerei effettuati con droni statunitensi contro gruppi terroristici come Daesh. Nonostante ciò, la crescente presenza militare statunitense in Niger sta suscitando crescenti preoccupazione da parte dei funzionari e della popolazione dell’ex colonia francese, ancora afflitta da notevoli problemi economici e sociali.

di Irene Masala

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