L’Isis uccide 73 dei suoi militanti colpevoli di essere fuggiti da Sinjar

Visualizzazioni : 13

di Redazione

Il gruppo terroristico dell’Isis ha giustiziato decine dei suoi membri accusati di essere fuggiti e aver abbandonato le proprie postazioni, dopo la conquista da parte delle forze peshmerga curde della città di Sinjar, nel nord dell’Iraq.

Le esecuzioni dei 73 mercenari sarebbero state eseguite a sud di Mosul, dietro precisa richiesta del presunto califfo, Abu Bakr al-Baghdadi.

All’inizio di questa settimana, il gruppo terroristico ha ucciso decine di suoi militanti iracheni nella provincia di Anbar ad ovest del Paese, con l’accusa di alto tradimento. Il gruppo terroristico ha recentemente arrestato decine di suoi membri iracheni, colpevoli di aver cercato di disertare e fuggire dalle basi dell’Isis.

IlFaroSulMondo.it usa i cookies, anche di terze parti. Ti invitiamo a dare il consenso così da proseguire al meglio con una navigazione ottimizzata. maggiori informazioni

Le attuali impostazioni permettono l'utilizzo dei cookies al fine di fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se continui ad utilizzare questo sito web senza cambiare le tue impostazioni dei cookies o cliccando "OK, accetto" nel banner in basso ne acconsenterai l'utilizzo.

Chiudi