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Cicr: blocco saudita ostacola consegna aiuti in Yemen

Il blocco imposto dal regime saudita sullo Yemen sta “ostacolando” la capacità delle organizzazioni umanitarie come il Comitato internazionale della Croce Rossa (Cicr) di fornire aiuti alla povera nazione araba.

“Non dimentichiamo che milioni e milioni di yemeniti hanno bisogno di assistenza umanitaria e il blocco che è stato imposto al popolo yemenita negli ultimi mesi ha avuto un impatto drammatico sulle già difficili condizioni di vita. Non siamo stati in grado di portare aiuti umanitari, noi e altre organizzazioni umanitarie, e questo ha influenzato negativamente i prezzi del cibo e persino le importazioni di cibo. Gli yemeniti a causa della guerra hanno un accesso limitato a cibo, carburante e medicine. Con il blocco deciso dall’Arabia Saudita, ha davvero intensificato la situazione in modo negativo”, ha dichiarato nel corso di un’intervista domenica scorsa Ralph Elhaje, portavoce del Cicr.

Il funzionario della Croce Rossa ha riferito che lo scoppio del colera nello Yemen è dovuto al blocco saudita, che impedisce che vengano introdotte forniture adeguate per contenere questa “malattia facilmente curabile”. Il bombardamento delle stazioni idriche da parte del regime saudita – continua Elhaje – impedisce a milioni di yemeniti di accedere all’acqua pulita. Elhaje ha aggiunto che il blocco saudita deve essere totalmente revocato, altrimenti, ci sarà un’impennata senza precedenti nel numero di pazienti affetti da colera. Secondo il portavoce, una soluzione deve essere raggiunta per consentire agli operatori umanitari di lavorare liberamente e in sicurezza nello Yemen, sottolineando che sotto la legge umanitaria i civili dovrebbero essere salvaguardati. 

Oltre alle bombe, ovviamente intelligenti e magari fabbricate in Italia che piovano copiosamente sulle teste degli yemeniti, anche il cibo rappresenta un’arma da guerra in Yemen, in quanto milioni di persone dall’inizio della brutale aggressione militare saudita stanno affrontando una tremenda carestia.

“Lo Yemen è sull’orlo di una devastante carestia: il colera sta causando una drammatica crisi alimentare, il cibo viene utilizzato come arma di guerra”, ha dichiarato giorni fa l’assistente esecutivo del World Food Programme (Wfp), Elisabeth Rasmussen durante una conferenza sugli aiuti allo Yemen. 
Il conflitto nel Paese yemenita ha lasciato sette milioni di persone a rischio di carestia e circa 17 milioni – il 60 per cento della popolazione globale – a rischio cibo insicuro.

di Redazione

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