Croce Rossa: l’80% degli yemeniti bisognoso di aiuto

Il Comitato Internazionale della Croce Rossa ha confermato che l’80% degli yemeniti, devastato dagli impatti dell’aggressione saudita contro il loro Paese, ha bisogno di aiuto per sopravvivere. Il Comitato ha aggiunto, sul suo account Twitter, che il 65% dei 30 milioni di yemeniti ha a malapena qualcosa da mangiare.
Numeri di una popolazione ridotta allo stremo
– 80% ha bisogno di aiuti primari per sopravvivere.
– 65% rischia di morire per mancanza di cibo.
– 64% non ha accesso a servizi sanitari.
– 58% non dispone di acqua pulita.
– 10% costretto a fuggire dalle proprie case.
Croce Rossa ha fornito servizi a cinque milioni di yemeniti
Il Comitato Internazionale della Croce Rossa ha dichiarato che circa 17,8 milioni di persone nello Yemen non hanno accesso all’acqua potabile e servizi igienici adeguati, a seguito dell’aggressione Saudita. Il Comitato ha aggiunto: “5.173.202 persone hanno beneficiato delle nostre attività idriche e igieniche nell’ultimo anno”.
L’Arabia Saudita e i suoi alleati hanno iniziato la guerra in Yemen nel marzo del 2015, con l’obiettivo di riportare al potere l’ex governo filo-saudita ed eliminare il movimento Houthi Ansarullah. Non sono riusciti a raggiungere nessuno degli obiettivi. Gli aggressori hanno anche imposto un blocco allo Yemen, gettandolo in quella che le Nazioni Unite hanno descritto come la peggiore crisi umanitaria del mondo. L’aggressione militare saudita ha causato la morte di centinaia di migliaia di yemeniti e milioni sono stati ridotti alla fame.
Secondo il rapporto delle Nazioni Unite intitolato “Valutare l’impatto della guerra sullo sviluppo nello Yemen”, molte persone moriranno per gli effetti collaterali del conflitto e non solo per azioni di guerra, con il bilancio complessivo delle vittime – da combattimenti e malattie – di “233mila, circa lo 0,8 percento della popolazione dello Yemen (30 milioni di abitanti)”.
di Yahya Sorbello