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Usa, una sconfitta nascosta dagli slogan

La guerra del 2026 tra Usa e Iran, costruita fin dall’inizio su slogan piuttosto che su strategie, è giunta a un punto morto. I negoziati in corso per uscire dalla crisi dimostrano che gli Usa si trovano in una posizione di debolezza al tavolo delle trattative e sono costretti ad accettare gran parte delle richieste di Teheran.

Tutto questo mentre l’economia statunitense è sotto pressione e la popolarità di Trump in patria è calata drasticamente. Nonostante questa realtà, Trump continua a parlare di una “grande vittoria”; ma gli analisti dipingono un quadro diverso.

L’incapacità di Trump di ottenere il sostegno del Congresso e di costruire un consenso interno, ha indebolito la posizione degli Stati Uniti nel Golfo Persico e ha ridotto il controllo di Washington sul traffico petrolifero della regione al livello più basso degli ultimi anni.

di Redazione

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