Iran apre la strada a una nuova struttura di potere globale

Iran – Il comandante del Quartier Generale Centrale di Khatam al-Anbiya, il Maggiore Generale Ali Abdollahi, ha diffuso un messaggio in memoria dei martiri della Guerra del Ramadan, affermando che il popolo iraniano, attraverso la Resistenza e la fermezza di fronte all’aggressione nemica, è stato in grado di scrivere uno dei capitoli più straordinari della storia e di gettare le basi per una nuova struttura di potere globale incentrata sull’Iran islamico. In questa solenne occasione, che sottolinea la continuazione della Resistenza, della fermezza, della vigilanza e della consapevolezza nel contrastare il nemico americano-sionista, l’Iran si impegnerà per rendere sicura la regione del Golfo Persico ed eliminerà lo sfruttamento di questa via navigabile da parte del nemico.
Un estratto del messaggio:
Sia lode e ringraziamento a Dio Onnipotente, l’Altissimo, che ha concesso al popolo iraniano onore, dignità e grandezza, tanto che, nella fase più delicata della storia umana moderna, e sotto la bandiera del caro Islam e degli insegnamenti rivoluzionari, esso è stato in grado di registrare – attraverso la Resistenza e la fermezza di fronte all’aggressione nemica nella guerra imposta dagli americani e dai sionisti – uno degli eventi storici più straordinari, e di preparare il terreno per una nuova architettura del potere globale centrata sull’Iran islamico.
Questa Resistenza e questa grande vittoria hanno dimostrato che la fede del popolo, la fiducia nel potere divino e la dipendenza dalle capacità nazionali superano ogni arma materiale e aprono la strada al progresso e al potere strategico verso le vette della gloria e dell’orgoglio mondiale in vari campi.
Ed eccoci qui oggi, nel pieno della Terza Sacra Difesa contro il nemico, dove il Paese ha bisogno di maggiore vigilanza e consapevolezza. Onorare la memoria dei martiri del potere dell’Iran islamico, come gli immortali martiri della patria: Ali Shamkhani, Seyyed Abdolrahim Mousavi, Mohammad Pakpour, Aziz Nasirzadeh, Ali Reza Tangsiri, Abolghasem Babaian e altri, costituisce un’ispirazione per la fermezza degli iraniani e per la loro adesione ai legittimi diritti e agli interessi nazionali, e invita tutti a proseguire sulla luminosa via dei martiri e a seguire il giusto successore dei due Imam della Rivoluzione Islamica, Sua Eminenza la Guida Suprema e Comandante in Capo delle Forze Armate, l’Ayatollah Seyyed Mojtaba Khamenei.
In questa solenne occasione, che sottolinea la continua Resistenza e la fermezza, la vigilanza e la consapevolezza di fronte al nemico sionista-americano, “l’Iran islamico, seguendo l’esempio del nostro amato leader, si impegnerà, con concreta gratitudine per la benedizione ricevuta, a rendere sicura la regione del Golfo Persico ed eliminerà le manifestazioni dello sfruttamento di questa via navigabile da parte dei nemici”, e si adopererà inoltre per “raggiungere la sicurezza e la prosperità a beneficio di tutti i popoli della regione.
di Redazione



