Iran: “Non chiamate la vostra sconfitta negoziati”

Iran – Il portavoce del quartier generale di Khatam al-Anbiya, generale di brigata Ebrahim Zolfaghari, ha affermato che ciò che gli Stati Uniti stanno affrontando nella regione rappresenta una “perdita strategica”, respingendo la definizione di negoziato e sottolineando che “l’era delle promesse è finita”.
In una dichiarazione, il quartier generale ha ritenuto che la capacità strategica di cui Washington si è sempre vantata si sia trasformata in un peso, osservando che “chiunque si definisca una superpotenza, se fosse in grado di uscire dalla sua situazione difficile, lo farebbe”, in riferimento alla complessità dello scenario regionale e alla continua escalation.
La dichiarazione sottolinea che il mondo si è diviso in “due fronti: un fronte del giusto e un fronte dello sbagliato”, considerando che le persone non si lasciano più ingannare da quelli che venivano definiti “giochi mediatici”, e che gli equilibri di potere stanno subendo rapide trasformazioni.
Nel contesto dell’avvertimento, ha sottolineato che la stabilità nella regione si raggiungerà solo “per mano delle forze armate”, considerando che qualsiasi tentativo di imporre nuovi equilibri attraverso pressioni o minacce non avrà successo, ma porterà a maggiori tensioni, soprattutto per quanto riguarda il settore energetico e degli investimenti.
La dichiarazione ha inoltre evidenziato che la prossima fase non vedrà un ritorno alla situazione precedente, se non dopo l’abbandono di qualsiasi politica ostile nei confronti dell’Iran, ribadendo che Teheran continua a difendere la propria sovranità e che “la volontà in questa direzione non cambierà”.
La dichiarazione conclude sottolineando la fermezza della posizione iraniana, considerando quanto sta accadendo come una fase cruciale nel ridefinire gli equilibri di potere nella regione.
di Redazione



