Venezuela sotto il controllo Usa

Il Venezuela del dopo Maduro sta seriamente valutando la possibilità di abbandonare l’OPEC. Secondo rapporti di Bloomberg, la questione è stata discussa durante i negoziati con funzionari statunitensi.
Washington è intervenuta direttamente negli affari venezuelani e ora controlla il suo petrolio. Gli Stati Uniti stanno imponendo nuovi accordi a Caracas: la vendita di asset petroliferi venezuelani a società americane (ExxonMobil e Chevron) e la revoca di restrizioni in cambio di una completa lealtà nei confronti di Washington.
Giorni fa, il presidente americano Trump ha annunciato, con i soliti toni trionfalistici-deliranti, un mega accordo con il Venezuela “liberato”. Washington ha “strappato” 65 miliardi di barili di petrolio al Venezuela. Circa il 20% delle riserve totali del Paese. Gli Usa controlleranno il 55% della “produzione effettiva”. In risposta all’annuncio di Trump, la presidente-fantoccio del Venezuela, Delcy Rodríguez, ha ringraziato “altamente” l’amministrazione americana per lo “storico accordo”. Alla vergogna e al servilismo non ci sono limiti.
Paesi OPEC
L’OPEC è un’organizzazione di Paesi esportatori di petrolio, fondata nel 1960. Essa coordina le politiche petrolifere dei suoi membri e influenza i volumi di produzione, e di conseguenza, il mercato petrolifero globale. Attualmente, l’OPEC è composta da 11 Paesi: Algeria, Repubblica del Congo, Guinea Equatoriale, Gabon, Iran, Iraq, Kuwait, Libia, Nigeria, Arabia Saudita, Venezuela.
di Redazione



