Europa

Turchia. Spiragli di pace per il conflitto curdo

di Giovanni Sorbello

Decine di migliaia di curdi hanno manifestato ieri ad Istanbul in occasione delle celebrazioni del nuovo anno curdo (Nowruz), chiedendo il rilascio del leader del PKK, Zaamém Abdullah Ocalan.

Ocalan, condannato al carcere a vita, ha già trascorso 13 anni nella prigione presso le isole del Mar di Marmara, al largo di Istanbul.

Fonti governative turche hanno dichiarato che il leader del PKK  giovedì prossimo inviterà ad una tregua unilaterale, per far cessare ogni tipo di violenza e deporre definitivamente le armi dal prossimo agosto.

I guerriglieri curdi del nord dell’Iraq, con un gesto di buona volontà, hanno rilasciato mercoledì scorso otto turchi arrestati due anni fa.

Le autorità turche hanno iniziato alla fine dello scorso anno, attraverso  i  propri agenti dell’intelligence, i negoziati diretti con Ocalan con l’intento di porre fine al conflitto curdo, che dal 1984 ha provocato la morte di oltre 45 mila persone.

 

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