Siria: la guerra ha provocato cinque milioni di rifugiati

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Assume dimensioni sempre più drammatiche la catastrofe umanitaria che dal 2011 sta sconvolgendo la Siria. Gli ultimi dati pubblicati delle Nazioni Unite, rivelano che la guerra in Siria ha causato oltre quattro milioni di profughi.

Negli ultimi 10 mesi, i rifugiati in cerca di asilo nei Paesi vicini sono passati da un milione a più di 4.013.000, dichiara l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr).

Il numero complessivo di quattro milioni di profughi non include i 300mila che hanno presentato domanda di asilo nei Paesi Europei, e i 7,6 milioni di siriani che sono fuggiti dalle loro case, ma sono rimasti all’interno del loro Paese.

Il Commissario dell’Unhcr, Antonio Guterres ha dichiarato: “Si tratta di una popolazione che ha bisogno del sostegno del mondo, ma invece vive in condizioni terribili e sprofonda nella povertà”, e critica i Paesi donatori che non stanno facendo abbastanza per aiutare le nazioni che ospitano i rifugiati siriani, come Turchia (1,8 milioni), Libano (1,2 milioni), Giordania (250mila), Iraq (130mila), Egitto (24mila) ed altri Paesi del Nord Africa.

Nel corso della lunga guerra, la percentuale della popolazione fuggita è di oltre il 20%; i principali Paesi che accolgono i profughi siriani, oltre alla Turchia, sono Germania e Serbia, che da sola ne ospita il 34%. Ma ad avere una maggiore presenza percentuale di rifugiati siriani è la Svezia; ne accoglie l’11,5%, una percentuale altissima se rapportata alla popolazione svedese.

I rifugiati sono costretti a patire anche i continui tagli economici per gli aiuti alimentari, che gli Enti preposti effettuano a causa della mancanza di fondi.

di Redazione

 

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