Medio OrientePrimo Piano

Siria, attentato terroristico contro il santuario di Hazrat Zeinab; l’Occidente copre il suo fallimento e spazza via ogni possibilità di dialogo

di Giovanni Sorbello

Almeno 71 persone sono rimaste uccise e altre 110 sono rimaste ferite nel triplice attentato terroristico che ha colpito oggi la città di al-Sayyeda Zainab, nella provincia di Damasco.

Gli attacchi, che hanno colpito la zona di Koua Sudan nei pressi del santuario di Hazrat Zeinab, nipote del Profeta Muhammad, sono stati causati da un’autobomba e due cinture esplosive, secondo una fonte del ministero dell’Interno.

I terroristi hanno fatto esplodere l’autobomba alla stazione degli autobus nella zona di Koua Sudan, e dopo che la gente era accorsa per aiutare i feriti, due kamikaze con cinture esplosive si sono fatti esplodere presso il sito.

Successivamente, il gruppo terroristico Daesh ha rivendicato la responsabilità degli attentati. L’attacco è avvenuto mentre i delegati del governo siriano e dei cosiddetti gruppi di “opposizione” sono riuniti a Ginevra, in Svizzera, per partecipare ai negoziati mediati dall’Onu per porre fine il conflitto del paese.

Questa ennesima atrocità serve solo a spazzare via ogni possibilità di dialogo e coprire l’ennesimo fallimento delle politiche criminali dell’Occidente.

Tags
Mostra altro

Articoli correlati

Back to top button
Close
Close

IlFaroSulMondo.it usa i cookies, anche di terze parti. Ti invitiamo a dare il consenso così da proseguire al meglio con una navigazione ottimizzata. maggiori informazioni

Le attuali impostazioni permettono l'utilizzo dei cookies al fine di fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se continui ad utilizzare questo sito web senza cambiare le tue impostazioni dei cookies o cliccando "OK, accetto" nel banner in basso ne acconsenterai l'utilizzo.

Chiudi