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Settembre Nero: dall’eccidio in Giordania all’assalto di Monaco

Tutto ebbe inizio il 16 settembre 1970, quando re Husayn di Giordania, in risposta ad una serie di attacchi operati da palestinesi residenti in Giordania, riprese il controllo del suo Paese massacrando indiscriminatamente migliaia di palestinesi. Da quei tragici eventi nacque a Beirut l’Organizzazione Settembre Nero. Il gruppo prese vita come una piccola cellula di uomini di al-Fataḥ, determinati a vendicarsi dell’esercito giordano. Si unirono anche combattenti dell’FPLP, di al-Sāʾiqa e di altri gruppi.

Settembre Nero assalta Villaggio Olimpico di Monaco 

Nelle prime ore del 5 settembre 1972, otto combattenti palestinesi che facevano parte di “Settembre Nero” scavalcarono la recinzione del Villaggio Olimpico di Monaco in un’operazione pianificata. Entrarono nell’edificio dove alloggiava la squadra israeliana per prendere degli ostaggi. Nello scontro iniziale, l’allenatore di lotta e un sollevatore di pesi israeliani furono uccisi, diversi atleti riuscirono a fuggire e altri nove furono presi in ostaggio.

Questa operazione fu ideata e realizzata con l’obiettivo di liberare oltre 200 prigionieri palestinesi detenuti da Israele. I combattenti palestinesi chiesero un aereo e un passaggio sicuro per il Cairo per far arrivare il loro messaggio al mondo intero. Dopo lunghe trattative, furono trasferiti all’aeroporto di Fürstenfeldbruck con due elicotteri.

Lì, il fallito tentativo di salvataggio da parte della polizia tedesca si concluse in tragedia: cinque membri del gruppo Settembre Nero, undici ostaggi israeliani e un poliziotto tedesco persero la vita. Poco dopo, i corpi dei combattenti palestinesi furono trasferiti in Libia e sepolti alla presenza di migliaia di persone.

Questa operazione, grazie alla copertura mediatica delle Olimpiadi, cambiò la percezione mondiale della sofferenza dei palestinesi; la Resistenza palestinese oltrepassò i confini imponendo le proprie equazioni al regime occupante e ai Paesi complici.

Sebbene la liberazione dei prigionieri non sia stata ottenuta, il sacrificio del gruppo Settembre Nero ha iscritto i loro nomi nella storia della Resistenza, ispirando le generazioni future.

di Redazione

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