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Resistenza yemenita: navigazione marittima sicura, ad eccezione delle navi saudite

Riportiamo l’ultima dichiarazione della Resistenza yemenita Ansarullah:

Nel nome di Allah, il Misericordioso, il Compassionevole.

Nel quadro della lotta contro le mobilitazioni del criminale nemico saudita, contrastando la sua palese aggressione e il suo ingiusto assedio che continua contro il nostro amato popolo da dodici anni, volto a costringerlo ad abbandonare le sue legittime rivendicazioni e le sue onorevoli posizioni a sostegno del popolo palestinese oppresso.

E alla luce dei continui attacchi perpetrati dalle forze affiliate al nemico saudita contro la popolazione, i villaggi e i distretti della costa occidentale negli ultimi anni e della loro intensificazione negli ultimi mesi, e alla luce dei ripetuti appelli della popolazione di quelle zone al nostro esercito di mujahidin affinché intervenga in loro sostegno e ponga fine all’oppressione.

Le Forze Armate Yemenite, con l’aiuto di Dio Onnipotente e con l’ampia partecipazione del popolo e delle tribù libere della nostra nazione, hanno lanciato il 3 settembre l’operazione militare di ampio respiro “Dio è più potente e più severo nel castigo”, su diversi fronti, per scacciare le mobilitazioni saudite da alcuni distretti della costa occidentale, responsabili di crimini efferati contro i cittadini e intenti a sottomettere il territorio yemenita all’occupazione e al controllo saudita.

Risultati ottenuti dalla Resistenza yemenita 

L’operazione è stata coronata dal successo e dalla guida di Dio nonostante il pesante supporto aereo fornito dal nemico saudita a sostegno delle sue mobilitazioni, esso non è riuscito a ostacolarla. L’operazione ha conseguito i seguenti risultati:

  • Espulsione delle mobilitazioni nemiche saudite da sei distretti nei governatorati di Taiz e Hodeidah, per un’area totale di 5.400 chilometri quadrati, che, per grazia di Dio, sono ora sicuri e stabili.
  • Aver colpito sette divisioni militari delle mobilitazioni nemiche saudite, composte da 38 brigate, uccidendo, catturando e ferendo migliaia di loro membri.
  • Aver liberato numerosi nostri cari prigionieri, tenuti in ostaggio per anni dai mercenari sauditi sulla costa occidentale.
  • Le Forze Armate sono riuscite a condurre 32 operazioni di contrasto contro aerei da guerra sauditi, abbattendone nove.

Un saluto al nostro grande esercito di mujahidin per l’immenso sacrificio compiuto sulla via di Dio, in difesa del nostro popolo e della nostra patria. E un saluto – il più sentito – al nostro caro, fedele popolo mujahidin e alle sue tribù libere per il sostegno e l’appoggio che offrono alle Forze Armate nella battaglia per la liberazione, l’indipendenza e il ripristino della sovranità nazionale, e per l’alto livello di consapevolezza dimostrato nel contrastare la propaganda e la disinformazione mediatica ingannevole praticata dal nemico negli ultimi giorni.

La Resistenza yemenita afferma che la navigazione marittima è sicura per tutte le compagnie, ad eccezione delle navi saudite, a cui è stato precedentemente vietato l’accesso.

Sanaa, 29 Rabi’ al-Awwal 1448 AH
Corrispondente all’11 settembre 2026 d.C.

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