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My name is Serena Shim…

Cittadina americana di origine libanese, Serena Shim è stata uccisa sei anni fa in un sospetto incidente d’auto nei pressi del confine tra Turchia e Siria. La giornalista stava lavorando a un reportage sulla strategica città curda di Kobani in Siria, vicino al confine turco.

In passato aveva effettuato reportage per Press TV in Libano, Iraq e Ucraina. Venerdì 17 ottobre 2014, l’agenzia di intelligence turca l’aveva accusata di spionaggio, probabilmente a causa di alcune storie che aveva scoperto circa la posizione della Turchia nei confronti dello Stato islamico dell’Iraq e del Levante (Isil), i terroristi che hanno assediato Kobani.

Serena Shim aveva affermato negli ultimi giorni di temere per la sua incolumità, aggiungendo che rischiava di essere arrestata. La giornalista aveva dichiarato di essere a conoscenza di storie di miliziani infiltranti in Siria attraverso il confine turco, e di essere in possesso delle immagini di terroristi che attraversano il confine tra Turchia e Siria a bordo di mezzi della World Food Organization e di altre Ong. 

di Redazione

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