AttualitàDiritti UmaniPrimo Piano

Mladic, muore il “macellaio dei Balcani”

Giovedì scorso è morto all’età di 84 anni il criminale di guerra serbo-bosniaco Ratko Mladic. Era in carcere dal 2011, dopo 15 anni di latitanza. Nel 2017 era stato condannato all’ergastolo dal Tribunale penale internazionale per l’ex Jugoslavia, sentenza confermata in appello nel 2021. Questo vergognoso criminale avrà i funerali con «tutti gli onori militari e di Stato a cui ha diritto», ha annunciato il ministro della Giustizia serbo, Nenad Vujic, alla radio locale K1.

Mladic, il boia di Srebrenica

Ratko Mladic, ex comandante dell’esercito della Repubblica Srpska, entità a maggioranza serba della Bosnia, è morto nel centro di detenzione delle Nazioni Unite all’Aia, dove si trovava per essere stato riconosciuto colpevole di genocidio, crimini contro l’umanità e crimini di guerra. A suo carico: il massacro di Srebrenica, dove 8mila tra uomini e ragazzi musulmani bosniaci furono trucidati, e l’assedio di Sarajevo, dove condusse una vera e propria campagna di terrore tra abusi, violenze, esecuzioni e sparizioni di civili. Mladic aveva stretti legami anche con il regime sionista, grazie anche al suo manifesto odio verso i musulmani.

A Srebrenica, grazie alla complicità silente dei caschi blu occidentali, in poche settimane, fece trucidare orribilmente circa 8mila tra donne, bambini e uomini, colpevoli di essere musulmani e bosniaci. L’Europa sostenne quello sterminio di musulmani, e macellai come Mladic erano utili per il “lavoro sporco”. Ovviamente, finché ha fatto comodo.

Infine, ci permettiamo di manifestare il nostro profondo disgusto verso quei tanti presunti militanti, opinionisti, scrittori, intellettuali, saggisti ect.. che, sulle rispettive bacheche o pagine social, hanno sbandierato (solo quello possono e sanno fare) la loro solidarietà e stima al boia Ratko Mladic. Cari utili idioti, incapaci di sviluppare una qualsiasi analisi o ragionamento, preoccupatevi di curare la vostra mania di protagonismo-narcisismo e raccogliere “Like”. Resterete degli inutili “tifosi da bar”, pronti ad alzare la bandierina e insultare l’avversario, ma incapaci di rischiare realmente qualcosa per il bene di una causa.

di Redazione

 

Mostra altro

Articoli correlati

Lascia un commento

Pulsante per tornare all'inizio

IlFaroSulMondo.it usa i cookies, anche di terze parti. Ti invitiamo a dare il consenso così da proseguire al meglio con una navigazione ottimizzata. maggiori informazioni

Le attuali impostazioni permettono l'utilizzo dei cookies al fine di fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se continui ad utilizzare questo sito web senza cambiare le tue impostazioni dei cookies o cliccando "OK, accetto" nel banner in basso ne acconsenterai l'utilizzo.

Chiudi