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L’Egitto ha il suo nuovo Rais

di Sara Soliman

Si sono aperte lunedì 26 maggio le urne in Egitto per scegliere il futuro presidente che guiderà il Paese. Dopo il golpe militare avvenuto il 3 luglio dell’estate scorsa, il generale Abdel Fattah al-Sisi, candidato alle elezioni presidenziali, è stato sempre una figura di primo piano della politica egiziana e non ha mai dato modo di pensare di non voler prendere in mano il potere, considerando anche la violentissima repressione contro gli oppositori.

Le operazioni di voto si sono prolungate di due giorni a causa della bassissima affluenza di elettori. La Tv nazionale incoraggiava le persone a recarsi alle urne, i mezzi pubblici sono stati resi gratuiti per le tre giornate di elezione, ed è stata inoltre prevista una multa per chi non fosse andato a votare.

Nella serata di ieri sono arrivati i risultati ufficiali; l’ex generale dell’esercito Abdel Fattah al-Sisi è il nuovo Rais dell’Egitto avendo ottenuto il 96,91% dei voti. L’affluenza dei votanti e’ stata solo del 47%, dovuta soprattutto al boicottaggio dei Fratelli Musulmani. Al-Sisi sarà chiamato a proseguire il percorso politico intrapreso la scorsa estate con la destituzione dell’ex presidente Mohammed Morsi.

Tra i primi Paesi a porgere gli auguri e le felicitazioni ad al-Sisi, è stata l’Arabia Saudita, principale sponsor del golpe militare dello scorso anno e convinto sostenitore dell’ex generale egiziano.

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