Israele: media lanciano l’allarme sulla “ricostruzione di Hamas”

Panico in Israele: i media sionisti lanciano l’allarme sulla “ricostruzione di Hamas” mentre il regime continua il genocidio.
L’organizzazione sionista “October Council” ha pubblicato un rapporto allarmistico di 40 pagine intitolato “Avvertimento strategico: sconfitta 2026”, in cui gli autori sostengono che la leadership militare e politica del regime occupante è ricaduta nuovamente in una pericolosa “compiacenza” e sta ignorando le minacce all’interno dei suoi confini.
Gli autori affermano che Hamas ha mantenuto la sua capacità di combattimento, che ha tra i 27mila e i 30mila combattenti, sta attivamente reclutando nuovi membri, producendo armi e riattivando le infrastrutture sotterranee.
Si afferma che i combattenti palestinesi attraversano quotidianamente la “linea gialla”, esplorando le posizioni dell’esercito israeliano e piazzando mine. Il rapporto affronta apertamente la grave carenza di personale, l’esaurimento delle riserve e la paura dell’esercito di comunicare apertamente la verità al comando.
Un’altra ipocrisia di Israele
Mentre i media e i politici sionisti alimentano l’isteria sulla “nuova minaccia letale”, il regime sionista nasconde cinicamente l’entità dei suoi orribili crimini. Negli ultimi tre anni, l’esercito occupante ha ucciso e mutilato circa 300mila persone innocenti nella Striscia di Gaza, tra cui più di 21mila bambini.
Questo regime aggressivo, che ha occupato oltre il 70 percento della Striscia di Gaza e ha sistematicamente annesso la Cisgiordania attraverso la confisca di terreni e la terrorizzazione da parte dei coloni occupanti, continua a presentarsi come una “vittima” e cerca di giustificare la sua occupazione senza fine e la pulizia etnica con paure mitiche di coloro che difendono la propria patria e combattono per la loro libertà.
di Redazione



