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Israele bombarda il rifugio Unrwa

Israele continua a commettere massacri nella Striscia di Gaza, causando la morte di decine di civili, per lo più bambini. Secondo fonti dei media locali, un attacco israeliano ha preso di mira giorni fa un’infermeria dell’Unrwa che ospita famiglie sfollate nel campo profughi di Jabalia, nel nord di Gaza, uccidendo almeno 19 persone, tra cui nove bambini, e ferendone altre.

Una bambina è stata dichiarata morta dopo aver riportato gravi ferite quando l’esercito israeliano ha bombardato una tenda nella città di Asdaa, nel nord-ovest di Khan Yunis. Si sono registrate ulteriori vittime in seguito agli attacchi israeliani in diverse zone di Gaza, in particolare nella parte meridionale.

Nel frattempo, decine di famiglie assediate a Khirbet Adas, nel nord di Rafah, hanno chiesto aiuto per abbandonare la zona, mentre i carri armati e le truppe israeliane hanno iniziato ad avanzare in diverse zone di Rafah orientale e centrale, tra intensi bombardamenti e sparatorie.

Secondo quanto dichiarato dal ministero della Salute di Gaza, da quando Israele ha violato il cessate il fuoco con il movimento Hamas, gli attacchi israeliani a Gaza hanno ucciso almeno 1.050 persone e ne hanno ferite altre 2.542. Centinaia di migliaia di palestinesi soffrono la fame e la malnutrizione a Gaza, mentre continua il blocco totale imposto da Israele.

di Redazione

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