Irgc attivo nella guerra al contrabbando
Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione islamica dell’Iran, a cui è stato assegnato il compito di contrastare il contrabbando di merci nel Golfo Persico, sosterrà l’amministrazione iraniana nella guerra al contrabbando, ha dichiarato il portavoce dell’Irgc.
Il generale iraniano Ramezan Sharif ha dichiarato sabato scorso che il Consiglio supremo per la sicurezza nazionale dell’Iran ha assegnato all’Irgc il compito di combattere il contrabbando di merci nel Golfo Persico.
“Una delle vie per l’ingresso del contrabbando nel Paese sono i confini marittimi”, ha aggiunto il generale, dichirando che la presenza estesa e attiva dell’Irgc lungo i confini meridionali sarebbe di grande aiuto negli sforzi contro il contrabbando. Non appena lo Stato maggiore delle forze armate iraniane determina i dettagli e il meccanismo della guerra al contrabbando nel Golfo Persico, la Marina dell’Irgc esplicherà i suoi piani, ha aggiunto Sharif.
Nel commentare il primo giorno dell’anno iraniano nel marzo 2017, l’ayatollah Seyed Ali Khamenei, leader della Rivoluzione islamica, ha chiesto sforzi per combattere il contrabbando e i beni di contrabbando come parte dei piani per stimolare la produzione interna e combattere la disoccupazione.
di Redazione