Iraq: attacco saudita mossa suicida
Iraq – Si è trattato di un errore di calcolo clamoroso, le cui ripercussioni si preannunciano catastrofiche per i responsabili, soprattutto per un vicino che condivide un confine lungo e poroso, ma che stupidamente si è alleato con un predatore.
Gli Stati Uniti sono un’entità criminale e terroristica che non dovrebbe essere presente nella regione mediorientale, e l’unica ragione per cui i terroristi del CENTCOM sono qui è quella di minare la sicurezza e la stabilità dell’Asia occidentale nell’interesse di Israele.
L’attacco immotivato di mercoledì scorso contro diverse città irachene, che ha causato la morte di oltre venti iracheni e il ferimento di diverse decine di altri, faceva parte del complotto di Washington per destabilizzare l’Iraq. Ciò che invece ha sorpreso è stata la collaborazione, o meglio la complicità, dell’Arabia Saudita nel micidiale attacco aereo contro un vicino arabo musulmano, senza il minimo timore di dover pagare un prezzo salato per tale illegalità.
Iraq: gli Stati Uniti saranno costretti a lasciare la regione
Le legittime forze nazionali irachene, le al-Hashd al-Shaabi, o Unità di Mobilitazione Popolare, hanno affermato di non aver mai attaccato alcun luogo in Arabia Saudita, ma Riyadh le ha accusate e si è unita al nemico comune degli arabi e dei musulmani, ovvero gli Stati Uniti, per partecipare all’uccisione di innocenti iracheni.
Riyadh sa benissimo che, se gli iracheni decidessero di reagire, gli Stati Uniti non potrebbero proteggerli, così come Washington è impotente di fronte ad Ansarullah nello Yemen. Purtroppo, invece di chiudere le basi statunitensi, dopo la devastazione subita a seguito della rappresaglia iraniana per i crimini commessi sul territorio di Paesi arabi confinanti, l’Arabia Saudita ha attaccato inutilmente il vicino Iraq, in un momento in cui è già coinvolta in un conflitto militare con lo Yemen.
Ci auguriamo che le braci della guerra si spengano e che gli Stati Uniti siano costretti a lasciare la regione. In caso contrario, i Paesi della regione subiranno catastrofi per essersi schierati con i terroristi americani e per aver fornito basi a questi criminali per attaccare i Paesi vicini.
di Redazione



