
Iran – Molti enti militari specializzati in questioni di sicurezza iraniana hanno recentemente segnalato la presenza in Iran di elicotteri d’attacco russi Mi-28NE “Night Hunter”, noti con il nome in codice NATO Havoc. Si tratta di uno sviluppo di importanza strategica, visto come un’indicazione che le forze armate iraniane si stanno effettivamente muovendo verso un approccio militare più offensivo.
Secondo le stime dei media stranieri, finora sono arrivati in Iran tre elicotteri di questo tipo, mentre la portata complessiva dell’accordo rimane sconosciuta. Nel dicembre 2023, il viceministro della Difesa iraniano, generale di brigata Mehdi Farahi, ha annunciato che l’accordo di acquisto per gli elicotteri d’attacco Mi-28N era stato completato.
Principali capacità dell’elicottero
Il Mi-28N è considerato uno degli elicotteri d’attacco russi più avanzati ed efficienti al mondo. È stato sviluppato come sostituto diretto del Mi-24 di fine epoca sovietica ed è considerato equivalente, per livello, all’elicottero americano AH-64 Apache.
Tra gli aggiornamenti più degni di nota:
- Motori VK-2500P avanzati (nei nuovi modelli), con un miglioramento della velocità di circa il 13%.
- Sistemi di rilevamento avanzati che garantiscono una copertura di osservazione perimetrale.
- Sistemi di controllo del fuoco migliorati e capacità di combattimento aereo potenziate.
L’elicottero è dotato di un radar di superficie installato sopra il rotore principale, di un sistema avanzato di osservazione e navigazione che include una telecamera e un sistema di imaging termico (FLIR), nonché di un casco pilota intelligente che proietta i dati di tiro e i bersagli nel campo visivo. Inoltre, include un telemetro e un sistema di puntamento laser per l’identificazione e il puntamento delle armi guidate.
Prestazioni e funzionamento
Progettato per operare in tutte le condizioni atmosferiche, giorno e notte, e con un equipaggio di due membri, il Mi-28N è equipaggiato con un cannone 2A42 da 30 mm montato frontalmente e può trasportare un’ampia gamma di armamenti esterni, fino a 16 missili anticarro o 80 razzi da 80 mm.
Le sue prestazioni di volo includono: Velocità massima di circa 324 km/h – Volare all’indietro o lateralmente a velocità fino a 100 km/h.
Manovrabilità estremamente elevata
La cabina di pilotaggio è completamente blindata e dotata di vetri antiproiettile. I sistemi avionici si basano sul sistema digitale integrato BREO-28N, con navigazione inerziale integrata GLONASS/GPS, display multifunzione, un computer di missione centrale, un pilota automatico a quattro assi, sistemi di avviso ostacoli e mappe digitali.
L’elicottero ha una firma termica notevolmente inferiore rispetto al Mi-24, il che ne migliora la sopravvivenza sul campo di battaglia.
Armamento
Oltre al cannone da 30 mm, l’elicottero può trasportare: Missili anticarro Ataka – Missili Vikhr -Missili Khrizantema – Missile LMUR – Missili aria-aria Igla o R-73 – Vari razzi e contenitori esterni per cannoni.
Cosa significa questo per l’Iran? Il Mi-28N potrebbe diventare un elemento chiave della capacità aerea dell’Iran, sia in ambito difensivo che offensivo, soprattutto nella distruzione di mezzi corazzati, nell’assistenza alle forze di terra e nelle operazioni notturne in condizioni complesse.
Possibili benefici
Capacità di “cacciare in mobilità” carri armati e veicoli blindati da una distanza sicura; rafforzare l’assistenza ravvicinata alle forze di terra, comprese le unità della Guardia Rivoluzionaria e le forze speciali; mettere in sicurezza i convogli e le linee di rifornimento; scortare le operazioni di sbarco aereo e marittimo; attività di sicurezza lungo i confini sensibili.
Questo sviluppo potrebbe potenziare le capacità aeree tattiche dell’Iran e rafforzare la sua componente di deterrenza regionale, soprattutto di fronte alle continue sfide alla sicurezza nella regione.
di Redazione



