Iran: ipocrisia Onu permette a Stati Uniti e Israele di terrorizzare il mondo

Iran – L’Organizzazione delle Nazioni Unite dovrebbe essere un forum in cui i Paesi del mondo abbiano pari status, a prescindere dalle loro dimensioni e dalla loro situazione economica. Si ritiene che la sua Assemblea Generale rappresenti un’opportunità per i capi di Stato di esprimere le proprie posizioni su questioni nazionali, regionali e internazionali, al fine di promuovere la pace, risolvere le divergenze e porre fine all’aggressione.
Eppure, martedì il cosiddetto organismo mondiale è rimasto in silenzio quando un noto terrorista, un criminale condannato e un nemico dell’umanità ha usato il suo podio per giustificare i suoi crimini contro l’umanità.
Quel vile vecchio rimbambito chiamato Donald Trump, che non meriterebbe altro che la pena capitale, è stato autorizzato a delirare e inveire per quasi 40 minuti in difesa dei suoi atti di terrorismo contro la Repubblica Islamica dell’Iran.
Non contento della morte e della distruzione che ha causato, si è fatto beffe della Carta delle Nazioni Unite lanciando minacce fragorose a Teheran. Da furfante, da mascalzone qual è, ha ripetuto la sua minaccia di cancellare l’Iran dalla mappa del mondo se la sua richiesta di resa non verrà soddisfatta.
È evidente che quest’uomo vive in un mondo di illusioni. Ha già perso la sua guerra, durata finora sette mesi, contro l’Iran, a causa dell’epica Resistenza e della rappresaglia del popolo iraniano, che ha ridotto in macerie le basi militari americane nella regione.
Le ragioni dell’Iran
L’Iran e gli iraniani sono fatti di una pasta più dura. Non si arrenderanno mai. Sono fiduciosi nella loro rettitudine, una convinzione che ha già attratto persone di coscienza in tutto il mondo, che si sono schierate dalla loro parte.
Mercoledì è stato il turno del presidente iraniano di pronunciare il suo discorso dal podio delle Nazioni Unite, e il suo intervento, in contrasto con quello incivile di Trump, è stato quello di un rappresentante di una Grande Civiltà.
Il dottor Masoud Pezeshkian, cardiologo di professione che ha salvato la vita a numerose persone in Iran, ha fatto notare, tra gli applausi del pubblico, che le Nazioni Unite, se sono davvero un organismo mondiale come affermano, dovrebbero abbandonare i loro doppi standard. Ha affermato che la Repubblica Islamica, il cui leader è stato crudelmente assassinato lo scorso 28 febbraio dal bombardamento immotivato della sua residenza da parte del diabolico duo statunitense-israeliano, ha più volte dichiarato che l’Islam proibisce le armi di distruzione di massa.
L’Iran possiede un programma nucleare, e le sue strutture atomiche civili sono soggette a ispezioni incessanti da parte dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica con sede a Vienna, la quale ha chiuso un occhio sulle numerose bombe nucleari presenti nell’arsenale israeliano.
Ipocrisia Onu
Questa è giustizia? L’arsenale nucleare dell’entità sionista non rappresenta forse una minaccia per la regione e per il mondo? Israele non ha forse commesso un genocidio a Gaza e non continua a terrorizzare i palestinesi in Cisgiordania? Il regime che occupa Gerusalemme non sta forse commettendo ulteriori crimini contro l’umanità in Libano? Come mai agli Stati Uniti è permesso possedere un arsenale nucleare apocalittico? Cosa ha spinto Donald Trump a bombardare i siti nucleari civili iraniani lo scorso anno? Perché questo terrorista e criminale non è stato condannato dalle Nazioni Unite e dai regimi occidentali? Perché continua a bloccare l’ingresso delle navi nei porti iraniani? L’Iran sta forse bloccando l’accesso delle navi alle acque territoriali degli Stati Uniti?
Queste sono le domande che le persone coscienziose di tutto il mondo si pongono e alle quali le Nazioni Unite dovrebbero rispondere.
di Redazione



