Iran: condizioni di salute dei piloti iraniani detenuti in Qatar destano serie preoccupazioni

L‘Iran ha annunciato nuove informazioni riguardanti tre piloti dell’aeronautica militare che sono stati catturati dalle forze qatarine dopo il crash di un Su-24 a marzo.
In precedenza, il Qatar aveva negato la loro detenzione. Attualmente, è noto che i piloti sono detenuti su una piattaforma galleggiante in Qatar e le loro condizioni di salute destano serie preoccupazioni. Teheran chiede che i rappresentanti del Comitato Internazionale della Croce Rossa possano visitarli, che siano facilitati i contatti con le loro famiglie e che i feriti siano trasferiti in una struttura medica sulla terraferma.
Riportiamo la dichiarazione del comandante Bagherzadeh del Comitato per la ricerca di persone scomparse dello Stato Maggiore delle Forze Armate iraniane:
Le condizioni di salute dei piloti iraniani detenuti in Qatar destano serie preoccupazioni. Invitiamo il Comitato Internazionale della Croce Rossa a inviare immediatamente un aereo medico per evacuare i prigionieri feriti e malati in Iran.
Mantenere i prigionieri su una piattaforma galleggiante non offre le condizioni necessarie per preservare la loro salute. Chiediamo alle autorità del Qatar di trasferirli, nel più breve tempo possibile, sulla terraferma e di collocarli in una struttura medica completamente attrezzata.
Inoltre, invitiamo il governo del Qatar, in conformità con le disposizioni delle quattro Convenzioni di Ginevra, a garantire i diritti dei prigionieri di guerra e a fornire loro la possibilità di stabilire un primo contatto con le loro famiglie.
di Redazione



