In Cisgiordania si continua a morire in silenzio
Un altro giovane palestinese è stato ucciso questa mattina dai soldati israeliani in Cisgiordania. Abdullah Iyad Ghaneim, di 22 anni, è morto schiacciato da un blindato israeliano dietro un muro dove aveva cercato rifugio dai proiettili sparati indiscriminatamente dai soldati israeliani. L’omicidio è avvenuto questa mattina all’alba nel villaggio di Kafr Malik, a nord della città di Ramallah, nel corso dell’ennesima aggressione militare attuata dall’esercito di Tel Aviv contro le città palestinesi della Cisgiordania.
Il giovane è morto dopo un paio di ore dallo schianto con la jeep israeliana a causa di una forte emorragia. Da evidenziare l’atteggiamento criminale dei soldati israeliani che hanno negato alle ambulanze l’accesso nella zona interessata dagli scontri. Gli equipaggi delle ambulanze hanno potuto evacuare Iyad Ghaneim solo intorno alle 07:30, ma per lui era ormai troppo tardi.
Il silenzio e l’omertà della comunità internazionale continuano a coprire i crimini del regime israeliano.