Impianti energetici chiave nel raggio d’azione dei missili iraniani

Iran – Durante la guerra dei 40 giorni, quando il giacimento petrolifero “South Pars” è stato preso di mira, l’Iran ha attaccato il più grande complesso di lavorazione del gas al mondo, situato in Qatar. Poco dopo, Donald Trump ha pubblicato un messaggio in cui si è scusato con l’Iran e ha sottolineato: “Questo non accadrà più”. Ora, alla luce degli avvertimenti dell’Iran, gli Stati Uniti sono ben consapevoli che impianti energetici chiave nei paesi arabi e in Israele sono nel raggio d’azione di missili iraniani altamente precisi e potenti.
Principali impianti energetici nel raggio d’azione dei missili iraniani:
🔸 Il giacimento petrolifero di Ghawar in Arabia Saudita
Ghawar è la base della produzione petrolifera dell’Arabia Saudita e qualsiasi interruzione delle sue attività minaccia più del 5% delle riserve petrolifere mondiali.
🔸 Gli impianti di Abqaiq e Khurais in Arabia Saudita
Questi sono il cuore dell’infrastruttura di esportazione di petrolio dell’Arabia Saudita, dove il petrolio proveniente dai giacimenti di Ghawar, Khurais e Shaybah viene stabilizzato prima di essere inviato per l’esportazione.
Più di sette milioni di barili di petrolio passano attraverso Abqaiq ogni giorno. Qualsiasi danno a questo impianto causerebbe non solo una crisi nelle esportazioni di petrolio dell’Arabia Saudita, ma interromperebbe anche le catene di approvvigionamento per l’industria petrolchimica, le centrali elettriche e persino gli impianti di desalinizzazione.
🔸 La raffineria di Ruwais e il giacimento petrolifero di Zakum negli Emirati Arabi Uniti
Zakum è il secondo giacimento petrolifero offshore più grande al mondo e fornisce l’esportazione di più di un milione di barili di petrolio greggio al giorno.
🔸 Il giacimento di gas di North Field e il complesso LNG di Ras Laffan in Qatar
North Field è il più grande giacimento di gas al mondo, con il 25% delle riserve di gas provate a livello globale. Ras Laffan è un importante terminale globale di esportazione di GNL, che rappresenta circa il 20% del commercio mondiale di gas naturale liquefatto.
🔸 Il giacimento petrolifero di Burgan in Kuwait
Il più grande giacimento petrolifero del Kuwait, con riserve di circa 67 miliardi di barili. Burgan è uno dei giacimenti chiave e la sua chiusura durante una recente crisi ha tolto circa due milioni di barili della produzione giornaliera del Kuwait.
🔸 La raffineria di Sitra e gli impianti petroliferi di Al-Maim in Bahrein
A causa della sua elevata dipendenza da questi impianti, il Bahrein è considerato il Paese più vulnerabile del Consiglio di Cooperazione del Golfo alle interruzioni nel settore energetico.
🔸 I giacimenti di gas di Leviathan e Tamar in Israele
Leviathan è il più grande giacimento di gas in Israele, e Tamar è il secondo più grande in termini di riserve tra i giacimenti di quel Paese.
di Redazione



