Palestina
Il Libano rafforza le presenza militare a Tripoli

Il Libano ha aumentato il numero delle sue forze militari nella città di Tripoli, in seguito all’uccisione di un gruppo di militanti libanesi salafiti nella città siriana di Tal Kalakh, vicino al confine con il Libano.
I media libanesi hanno detto che i militanti avevano legami con i gruppi radicali e salafiti a Tripoli, ed erano stati inviati in Siria per combattere contro il governo siriano. Le forze di sicurezza siriane hanno uccis0 venerdì scorso, ventuno militanti in un agguato a Tal Kalakh.
Sheikh Zakhariyeh Traboulse, membro del movimento salafita di Tripoli, ha confermato che un gruppo di militanti ha lasciato la città per andare a combattere le truppe siriane.
L’Alleanza del “14 Marzo” guidata dall’ex primo ministro libanese Sa’ad Hariri, stia giocando un ruolo importante nel finanziamento dei militanti in Siria.
Il “14 marzo” avrebbe maggiori poteri all’interno del Libano, se il presidente siriano Bashar al-Assad si dimettesse. La scorsa settimana, il quotidiano siriano Al Watan ha pubblicato i nomi di 142 militanti stranieri provenienti da 18 paesi, uccisi mentre combattevano contro l’esercito siriano. Quasi il 50 per cento dei militanti uccisi erano di nazionalità saudita. Secondo il quotidiano i militanti erano entrati in Siria attraverso la Turchia e il Libano, ed erano per lo più estremisti membri di al-Qaeda.




