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Hezbollah dalla fondazione al cammino verso Gerusalemme

Per oltre 30 anni, il leader martire di Hezbollah, Sayyed Hassan Nasrallah, ha guidato il movimento svolgendo un ruolo chiave nella Resistenza libanese contro il regime sionista e sostenendo i gruppi palestinesi. Esattamente due anni fa, è stato assassinato in un attacco aereo del regime sionista nel sobborgo di Dahieh a Beirut.

Sayyed Hassan Nasrallah nasce nel 1960 in una famiglia libanese proveniente dalla zona di Burj al-Shamali. Nel 1982, durante l’aggressione israeliana contro il Libano, ha partecipato alla fondazione di Hezbollah e si è assunto la responsabilità di stabilire e guidare le prime cellule del movimento.

Nel 1992, dopo il martirio di Sayyed Abbas al-Musawi per mano dei sionisti, Nasrallah viene eletto Segretario Generale di Hezbollah. Suo figlio maggiore, Hadi Nasrallah, è stato martirizzato in combattimento nel 1997 durante l’aggressione sionista contro il Libano.

Ruolo in Hezbollah e nella Liberazione del sud

Durante la sua leadership, il leader martire Sayyed Hassan Nasrallah si è concentrato sul rafforzamento delle capacità militari del movimento, sulla liberazione dei territori libanesi occupati e sulla garanzia della liberazione dei prigionieri libanesi e arabi. Ha inoltre cercato di coordinare le varie fazioni libanesi e di rafforzare la Resistenza contro il regime sionista.

Nel 2000, dopo che Hezbollah ha intensificato le sue operazioni contro le postazioni militari israeliane nel sud del Libano, il regime sionista è stato costretto a ritirarsi dalla maggior parte dei territori occupati. Successivamente, Sayyed Nasrallah ha sottolineato la necessità di continuare la lotta per la liberazione dei territori palestinesi e per la liberazione dei prigionieri palestinesi e arabi.

Hezbollah

Hezbollah e sostegno alla Resistenza palestinese

Dopo l’inizio dell’Intifada di Al-Aqsa nel 2000, Hezbollah ha aumentato significativamente il suo sostegno politico, informativo, finanziario e militare ai gruppi della Resistenza palestinese.

Durante questo periodo, la cooperazione tra Hezbollah e i gruppi palestinesi si è ampliata in settori come l’addestramento militare, la produzione di armi e il finanziamento. Successivamente, durante la guerra del 2006, Hezbollah, sotto la guida di Nasrallah, ha affrontato il regime sionista, e si è verificato uno scambio di prigionieri.

“Al-Aqsa Storm” e il fronte di sostegno

Dopo l’inizio dell’operazione “Al-Aqsa Storm” nell’ottobre 2023, Sayyed Nasrallah annuncia che Hezbollah entra nel conflitto a sostegno della Resistenza palestinese.

Le forze di Hezbollah iniziano a lanciare attacchi missilistici contro le postazioni del regime sionista nel nord della Palestina occupata. Nei mesi successivi, il conflitto si intensifica lungo il confine libanese-palestinese.

Durante questo periodo, un certo numero di comandanti e combattenti di Hezbollah muoiono in combattimento o in attacchi mirati da parte del regime sionista. Tuttavia, nei suoi discorsi, Nasrallah ha costantemente sottolineato la continuazione del sostegno al popolo palestinese e alla Resistenza, nonché il legame inscindibile tra il fronte libanese e la guerra a Gaza. Ha inoltre fornito sostegno a leader e gruppi della Resistenza palestinese, consentendo ad alcuni di loro, tra cui i martiri Saleh al-Arouri e Ismail Haniyeh, di lavorare e ricevere sostegno in Libano.

Martirio di Sayyed Nasrallah e la continuazione della Resistenza

Sayyed Hassan Nasrallah è stato martirizzato la sera del 27 settembre 2024, a seguito di un attacco aereo del regime sionista su Dahieh. Questo è avvenuto sullo sfondo dell’escalation del conflitto tra Hezbollah e Israele sul fronte settentrionale.

Il martirio di Nasrallah avviene in un momento in cui Hezbollah aveva già perso leader, tra cui Abbas al-Musawi e Imad Mughniyeh. Tuttavia, i gruppi della Resistenza libanese e palestinese continuano le loro attività anche dopo la perdita di tali figure.

Reazione dei gruppi palestinesi

I gruppi palestinesi e numerosi movimenti arabi e islamici hanno espresso le loro condoglianze per il martirio di Sayyed Hassan Nasrallah.

La Resistenza palestinese, in una dichiarazione, hanno descritto Nasrallah come uno dei leader più importanti della Resistenza e hanno affermato la continuazione della lotta per la libertà e per la Palestina.

di Redazione

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