AttualitàDiritti UmaniPrimo Piano

Gaza senza energia e senza ospedali

Nel silenzio e nella complicità del mondo occidentale, a Gaza non si ferma il genocidio. L’aggressione israeliana assume svariate forme, tutte diaboliche, come quella di impedire la ricostruzione del sistema sanitario.

Ospedali al collasso a Gaza

Nell’Ospedale dei Martiri di Al-Aqsa a Deir al-Balah manca la luce e i medici non possono operare. Bambini, anziani e feriti rimangono in un limbo oscuro in attesa che le apparecchiature ritornino a funzionare.

Il demone sionista ha causato immensi danni al settore sanitario di Gaza; i bombardamenti iniziati il 7 Ottobre del 2023 hanno distrutto tutti e 36 gli ospedali di Gaza, insieme ai 96 centri di assistenza sanitaria di base. Il blocco imposto da Israele sugli aiuti, ha creato una grave carenza di carburante necessario per azionare i generatori.

La continua mancanza dell’elettricità ha ripercussioni sui pazienti e sul personale medico dove non si è mai fermato l’afflusso dei feriti. I generatori dell’Ospedale Al-Aqsa sono stati danneggiati dai bombardamenti del maggio 2026, incrementando la difficoltà di medici e infermieri. I medici sono costretti ad accorciare o rinviare interventi importanti sino quando non vi sarà stabilità nell’erogazione dell’energia. Le unità di terapia intensiva, le sale operatorie, i reparti di anestesia e l’assistenza neonatale sono i più colpiti dalla crisi energetica.

Inoltre, le interruzioni di internet e dei sistemi elettronici impediscono al personale amministrativo e
infermieristico di svolgere compiti basilari.

di Sebastiano Lo Monaco

Mostra altro

Articoli correlati

Lascia un commento

Pulsante per tornare all'inizio

IlFaroSulMondo.it usa i cookies, anche di terze parti. Ti invitiamo a dare il consenso così da proseguire al meglio con una navigazione ottimizzata. maggiori informazioni

Le attuali impostazioni permettono l'utilizzo dei cookies al fine di fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se continui ad utilizzare questo sito web senza cambiare le tue impostazioni dei cookies o cliccando "OK, accetto" nel banner in basso ne acconsenterai l'utilizzo.

Chiudi