Gaza invasa dai roditori a causa dei corpi lasciati sotto le macerie

Accompagnato da un vergognoso silenzio internazionale, continua senza sosta il genocidio israeliano contro Gaza. Nonostante i falsi proclami internazionali, la situazione umanitaria nella Striscia peggiora drammaticamente.
Il quotidiano Financial Times, citando residenti locali e organizzazioni internazionali, riferisce: “La Striscia di Gaza sta affrontando un’invasione di ratti e altri roditori, poiché i corpi sono ancora lasciati sotto le macerie”. Secondo le stime del governo di Gaza, delle oltre 10mila persone uccise e rimaste sotto le macerie, poco più di 800 sono state estratte. Purtroppo, a causa del blocco, Israele ha vietato l’ingresso anche dei mezzi speciali utili per recuperare i corpi.
Uno dei residenti di questa zona devastata dalla guerra ha dichiarato al giornale: “Questi enormi roditori si nutrono di corpi sotto le macerie, e il loro numero è aumentato di molto. Si intrufolano nelle tende e rosicchiano i nostri vestiti. Ogni giorno dobbiamo buttare via qualcosa”.
Nonostante l’entrata in vigore dell’accordo di cessate il fuoco, il volume degli aiuti giunti nella Striscia è rimasto di gran lunga inferiore al fabbisogno effettivo, poiché il numero di camion autorizzati ad entrare in base all’accordo è sceso da circa 600 al giorno a circa 250.
Israele impone inoltre severe restrizioni all’ingresso di carburante, attrezzature mediche, materiali edili, tende e case prefabbricate, nonostante ciò fosse previsto nella prima fase dell’accordo di cessate il fuoco, con il pretesto del “duplice uso”, mentre Israele sostiene che l’ingresso delle case prefabbricate rappresenti l’inizio del processo di ricostruzione prima dell’attuazione della condizione del disarmo di Hamas.
di Redazione



