Funerali Khamenei e stampa occidentale: “Non state partecipando a un carnevale”

Condividendo in pieno il contenuto, pubblichiamo l’invito/richiamo postato ieri dalla giornalista libanese, Marwa Osman, sul suo canale Telegram, riguardo la partecipazione dei media occidentali ai funerali di Ali Khamenei.
Ai giornalisti, corrispondenti e influencer occidentali che seguono le cerimonie funebri del nostro compianto Imam martire, Sayyed Ali Khamenei:
Vi prego di ricordare che non state partecipando a una festa, a un carnevale o a un festival culturale. State assistendo a uno dei momenti più sacri e profondamente toccanti nella vita di milioni di persone.
Nell’Islam, e in particolare nella tradizione sciita, il corteo funebre e l’addio pubblico a un leader sono momenti di profondo lutto, riverenza e dolore collettivo. Qualunque immagine o canto possiate trovare sorprendente, controverso o degno di nota, questa non è l’occasione per “godersi lo spettacolo”, registrare contenuti spensierati o pubblicare video e fotografie sorridenti, giocosi o informali.
Milioni di noi in tutto il mondo hanno lottato per assicurarsi un posto a questo storico addio, per poter piangere il nostro leader con dignità, ma purtroppo non sono riusciti a trovare un biglietto aereo. Molti di noi non hanno potuto partecipare. Vi preghiamo di rispettare non solo il popolo iraniano, ma anche i milioni di seguaci dell’Imam martire in tutto il mondo, i cui cuori sono oggi in lutto.
Come ospiti e osservatori, chiediamo solo il rispetto che ogni cultura merita nei momenti di profondo dolore. Comportatevi con la dignità che questa occasione esige. Rispettate le nostre tradizioni. Rispettate il nostro dolore. E soprattutto, rispettate l’enormità del momento a cui siete venuti ad assistere.
Grazie per la vostra attenzione.
Marwa Osman, giornalista libanese



