AttualitàPrimo PianoSocietà

Esercito israeliano e salute mentale: sei suicidi in 10 giorni

Assume forme sempre più preoccupanti la crescente crisi di salute mentale all’interno dell’esercito israeliano, dopo aver riportato sei suicidi tra il personale negli ultimi 10 giorni, a causa delle continue pressioni psicologiche legate alla guerra di Gaza. I media israeliani hanno riportato la notizia della morte per suicidio di un militare israeliano di 25 anni, recentemente richiamato in servizio, avvenuta a Tel Aviv. Si tratta del sesto suicidio segnalato nell’esercito israeliano negli ultimi 10 giorni, a conferma che il fenomeno in crescita è legato alla crescente pressione psicologica e alle crisi vissute dalle forze di riserva a seguito della loro partecipazione alla guerra di Gaza.

Secondo i media israeliani, l’aumento si è verificato in concomitanza con la ripresa delle chiamate alle armi da parte delle forze di riserva, mentre la partecipazione prolungata alle operazioni militari ha ulteriormente accresciuto il carico psicologico sul personale.

Misure inadeguate dell’esercito israeliano

Nel frattempo, numerosi specialisti in salute mentale sono stati dispiegati per assistere i militari israeliani durante i combattimenti, e sono stati istituiti una linea telefonica di assistenza dedicata e sessioni di terapia di gruppo. Nonostante tali misure, gli esperti israeliani hanno avvertito che il regime rimane impreparato ad affrontare la portata del trauma psicologico tra il personale militare.

Itamar Graf, vicedirettore generale e capo del Dipartimento di Pianificazione del Ministero della Guerra israeliano, ha affrontato il problema del suicidio tra i militari, affermando: “Abbiamo fornito soluzioni in materia di suicidio e formato squadre di psicoterapeuti per monitorare i casi dei militari, ma purtroppo si registrano casi significativi di suicidio tra le forze armate israeliane e stiamo assistendo a un aumento di questo fenomeno; ogni caso di suicidio rappresenta un fallimento per noi”.

Esercito specchio della società israeliana

Il professor Hagai Hermes, psichiatra e fondatore dell’associazione “For Life”, ha affermato che le cifre riportate rappresentano solo “la punta dell’iceberg”, aggiungendo che centinaia di persone muoiono suicidi ogni anno e che molti casi rimangono al di fuori dell’attenzione dei media.

“I suicidi tra i militari mi turbano profondamente perché mio figlio si è suicidato durante il servizio militare, e credo che una delle soluzioni principali per prevenire il suicidio sia fornire informazioni accurate, e che debbano essere pubblicati dati precisi sulla portata del fenomeno dei suicidi nell’esercito e nella società israeliana”, ha affermato Hermes.

Separatamente, il professor Yossi Levi-Belaz, direttore del Centro di ricerca sul suicidio presso il Ruppin Academic Center, ha avvertito che i dati indicavano la possibilità di una grave ondata di suicidi tra il personale militare israeliano. Ha affermato che i militari israeliani hanno vissuto gravi crisi dopo il 7 ottobre 2023 e si sono trovati ad affrontare quello che ha descritto come un nemico esterno più grande.

Ha aggiunto che le forze di riserva israeliane sono diventate estremamente vulnerabili durante la guerra e continuano a soffrire di disturbo da stress post-traumatico, avvertendo che una grave ondata di suicidi potrebbe verificarsi sia durante il periodo attuale che dopo la guerra, poiché il personale faticherà ad affrontare le conseguenze di quanto vissuto durante il conflitto.

di Redazione

Mostra altro

Articoli correlati

Lascia un commento

Pulsante per tornare all'inizio

IlFaroSulMondo.it usa i cookies, anche di terze parti. Ti invitiamo a dare il consenso così da proseguire al meglio con una navigazione ottimizzata. maggiori informazioni

Le attuali impostazioni permettono l'utilizzo dei cookies al fine di fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se continui ad utilizzare questo sito web senza cambiare le tue impostazioni dei cookies o cliccando "OK, accetto" nel banner in basso ne acconsenterai l'utilizzo.

Chiudi