Ansarullah: aggressione saudita rappresenta una politica sistematica e mirata

Riportiamo un estratto dell’ultima dichiarazione ufficiale del Leader yemenita di Ansarullah, Sayyid Abdul Malik Badreddin Al-Houthi:
L’aggressione saudita con il supporto degli Stati Uniti e la supervisione di Israele mira al collasso dello Yemen. I crimini sauditi sono la “politica fissa” di Riyadh e non una coincidenza. Il nemico saudita sta conducendo la sua aggressione contro lo Yemen con il supporto degli Stati Uniti e la supervisione di Israele, cercando di portare lo Yemen al collasso e alla disperazione a tutti i livelli anche durante la fase di “de-escalation”.
La nostra nazione non ha iniziato e non inizia la guerra; siamo in posizione di “difesa” e i recenti attacchi sono iniziati con il bombardamento saudita dell’aeroporto di Sana’a, che non ha alcuna giustificazione legittima. L’Arabia Saudita non ha risparmiato alcun bene sacro negli ultimi 12 anni e ha praticamente commesso un genocidio, massacrando migliaia di donne e bambini yemeniti prendendo di mira mercati, case, ospedali e scuole.
Il regime saudita ha preso di mira oltre 2mila moschee, incluse moschee storiche e antiche situate a chilometri di distanza dai fronti di battaglia. Questi crimini non sono stati casuali e isolati, ma rappresentano una politica sistematica e mirata da parte degli aggressori, i cui documenti sono stati confermati dalle Nazioni Unite e da istituzioni internazionali.
di Redazione



