Al-Nujaba: le nostre armi non sono rivolte agli iracheni

Lo sceicco “Nazim Al-Saidi”, presidente del Consiglio esecutivo del Movimento al-Nujaba, ha espresso i seguenti punti riguardo alla situazione attuale in Iraq:
Il vero e principale nemico della nostra nazione sono gli occupanti americani, i sionisti e i loro mercenari nella regione. Come testimoniano la storia e gli archivi dei media, il “Movimento di Resistenza Islamica al-Nujaba” ha eroicamente affiancato le forze di sicurezza, erigendo una barriera invalicabile sulle mura di Baghdad e delle aree circostanti, ancor prima dell’emanazione della fatwa benedetta e fin dai primissimi istanti dell’attacco delle bande criminali.
Oggi, di fronte alla crescente sedizione dei seguaci degli occupanti, sottolineiamo chiaramente che le loro illusioni di scatenare un conflitto interno non si avvereranno. Le forze di sicurezza dei Ministeri della Difesa e dell’Interno, il Servizio Antiterrorismo, le Forze di Mobilitazione Popolare e le altre istituzioni di sicurezza sono nostri fratelli religiosi e patriottici, compagni di sangue.
Le armi del Movimento al-Nujaba sono puntate esclusivamente contro gli occupanti. Quest’arma sacra e legittima, riconosciuta da tutti i governi precedenti e attuali, non sarà mai usata contro i nostri fratelli. Siamo stati i fedeli custodi dei governi; ora non permetteremo che venga versata nemmeno una goccia di sangue musulmano; d’ora in poi, continueremo a essere gli indiscutibili protettori e sostenitori della patria.
Al-Nujaba a difesa dell’Iraq
Il Movimento al-Nujaba ha avuto una condotta impeccabile dalla sua nascita ad oggi e non ha mai avuto problemi con le eroiche forze di sicurezza o con qualsiasi altro partito nazionale. Il nostro patto con i nostri fratelli militari non verrà mai infranto e non entreremo in alcuna controversia in futuro.
Infine, rinnoviamo il nostro impegno nei confronti dell’onorevole nazione e di tutte le forze di sicurezza: la sicurezza nazionale e la sacralità del sangue dei figli dell’Iraq sono la linea rossa.
A coloro che cercano di fomentare la sedizione, diciamo: le vostre illusioni saranno infrante e frantumate contro la roccia della consapevolezza pubblica e dell’unità delle forze di sicurezza. Nelle nostre fila unite non troverete altro che una barriera impenetrabile e un’unica bussola: la sconfitta dell’occupante e la salvaguardia della sovranità nazionale.
di Redazione



