A volte anche un massacro di civili può rappresentare un “risultato”…

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di Redazione

Anche oggi Gaza si è svegliata sotto i bombardamenti israeliani che ormai non risparmiano più nulla. Non solo gli edifici civili ma anche le strutture pubbliche sono oramai quasi del tutto fuori uso. Ospedali, moschee, stadi di calcio, centrali elettriche, asili nido e potremmo continuare all’infinito l’elenco delle distruzioni, nulla viene risparmiato dall’ira distruttrice israeliana.

Il bilancio delle vittime continuare a salire, questa mattina è arrivato a 586 morti e 3.640 i feriti. Malgrado la forza spropositata che Israele sta investendo su Gaza, la Resistenza palestinese continua a rispondere con sempre più forza e incisività ad ogni massacro compiuto dall’esercito di Tel Aviv.

Anche questa mattina raffiche di missili hanno raggiunto le città israeliane, Tel Aviv compresa, a conferma che l’unico risultato che sta ottenendo Israele con la sua folle e criminale azione militare, è solo l’ennesimo genocidio di civili inermi. I dati confermano che la struttura militare delle fazioni palestinesi non è stata assolutamente danneggiata.

Conoscendo la storia e soprattutto i fallimenti militari israeliani degli ultimi anni, anche un massacro indiscriminato di civili, per Israele può rappresentare ancora una volta l’unico “risultato” da portare a casa.

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