Israele, reti di telecomunicazioni globali dirottate per la sorveglianza di massa

Israele – Secondo un’indagine del gruppo di ricerca digitale canadese Citizen Lab, le infrastrutture di telecomunicazione israeliane sono state utilizzate per tracciare gli utenti di telefoni cellulari in oltre 10 Paesi.
L’indagine ha rilevato che i sistemi, che spaziano dalle reti tradizionali alla moderna architettura 5G, sono stati di fatto trasformati in “dispositivi di tracciamento” utilizzando sofisticati strumenti di spyware, con oltre 15.700 tentativi di localizzazione registrati da novembre 2022 in Paesi come Thailandia, Sudafrica, Norvegia, Bangladesh e Malesia.
Documenti interni, esaminati dal quotidiano israeliano Haaretz, hanno mostrato che aziende legate a Israele hanno commercializzato e implementato strumenti di sorveglianza a livello globale. Verint, la società madre di Cognyte, avrebbe venduto un sistema basato su SS7, noto come SkyLock, a un cliente governativo nella Repubblica Democratica del Congo, mentre l’azienda di telecomunicazioni svizzera Fink ha permesso a società israeliane come Rayzone di impersonare operatori di telefonia mobile e infiltrarsi nelle reti.
L’indagine ha rivelato che i principali sistemi globali di telecomunicazione utilizzati per instradare chiamate, messaggi e dati mobili attraverso le reti sono stati sfruttati per estrarre dati degli utenti, anche tramite SIMjacking, una tecnica che utilizza messaggi SMS nascosti per costringere i dispositivi a condividere la propria posizione.
di Redazione



