AsiaDiritti Umani

Aggressione criminale all’Iran

Stati Uniti e Israele hanno aggredito l’Iran, stato sovrano, in barba al tanto decantato fantasma del “Diritto internazionale” e ignorando la tiritera sull’“aggredito e l’aggressore”, che tanto piace all’Occidente quando riguarda l’amico di turno.

Secondo le informazioni diffuse da fonte statunitense, ci sarebbe una sorta di ripartizione dei compiti tra gli aggressori: agli Usa il compito di colpire le infrastrutture governative, l‘Irgc e gli impianti collegati al progetto nucleare, ad Israele quello di attaccare il sistema missilistico (impianti di lancio e di produzione).
Al momento, non risultano attacchi contro gli impianti nucleari colpiti a giugno: Fordow, Isfahan e Natanz.
La notizia dell’uccisione del leader Ali Khamenei ha mandato in piazza milioni di sostenitori aumentando ancora di più l’odio verso gli Stati Uniti e l’entità sionista.

Tra gli obiettivi privilegiati dal duo criminale Usa-Israele, ovviamente, le abitazioni private e le strutture pubbliche. Tra i siti colpiti risultano tre scuole e un ospedale, mandando al creatore oltre 160 bambini. Condanne dall’Occidente? Zero. Silenzio.

La risposta iraniana è stata tempestiva, molto più che durante la guerra dei 12 giorni del giugno scorso, ed anche abbastanza efficace. Risultano colpiti obiettivi in vari punti di Israele, nonché le basi statunitensi in Bahrein, Arabia Saudita, Qatar, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Giordania, Cipro e in Iraq.

Guerra all’Iran: cui prodest?

Porsi domande sul “reale obiettivo” dell’attacco porta fuori strada se la storia viene letta come il rovesciamento del regime, distruzione del comparto militare e demolizione del nucleare.
L’azione deve essere analizzata all’interno di un quadro più ampio e ad un disegno strategico che parte dal dopo guerra fredda che teorizza “Un nuovo Medio Oriente” e non la stabilizzazione dell’area; dopo l’Iraq e la Siria è giunto il memento dell’Iran.

di Sebastiano Lo Monaco

Mostra altro

Articoli correlati

Lascia un commento

Pulsante per tornare all'inizio

IlFaroSulMondo.it usa i cookies, anche di terze parti. Ti invitiamo a dare il consenso così da proseguire al meglio con una navigazione ottimizzata. maggiori informazioni

Le attuali impostazioni permettono l'utilizzo dei cookies al fine di fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se continui ad utilizzare questo sito web senza cambiare le tue impostazioni dei cookies o cliccando "OK, accetto" nel banner in basso ne acconsenterai l'utilizzo.

Chiudi