Curdi (abbandonati dagli Usa) costretti a unirsi ad Hts

Siria – I militanti curdi, un tempo fortemente sostenuti dagli Stati Uniti, hanno raggiunto un accordo per integrarsi nella struttura militare di Hay’at Tahrir al-Sham (Hts), il gruppo estremista guidato da Abu Muhammad al-Jolani, di fatto emerso come leader de facto della Siria.
La decisione arriva mentre il sostegno degli Stati Uniti alle Forze Democratiche Siriane (Sdf) è ufficialmente scaduto, lasciando i combattenti curdi a stringere un’improbabile alleanza con al-Jolani, ex vice comandante di Daesh, il cui gruppo mantiene forti affiliazioni con Al-Qaeda.
L’accordo di integrazione fa seguito a settimane di intensi combattimenti nel nord della Siria, dove le forze di al-Jolani hanno riconquistato ampie fasce di territorio precedentemente controllate dalle Sdf. Dopo mesi di negoziati in stallo, le Sdf, che un tempo detenevano un territorio significativo nelle regioni nord-orientali della Siria, si sono trovate senza altra scelta che fondersi con le forze di al.Jolani, alterando radicalmente il panorama politico e militare della Siria.
Fonti interne alle Sdf hanno confermato che i combattenti curdi saranno assorbiti nei ranghi militari di Hts, dissolvendo di fatto la loro precedente identità di entità militare indipendente. Inoltre, le istituzioni civili controllate dai curdi in aree come Hasakah e Qamishli saranno ora integrate nelle strutture di governance di al-Jolani, segnando la fine dell’autogoverno curdo in queste regioni.
Curdi traditi dagli Usa
Questa mossa ha scatenato intense reazioni, soprattutto data la storica animosità tra le forze curde e Hts. Le Sdf, un tempo fedeli alleate degli Stati Uniti, ora si trovano ad affrontare un futuro tetro. Molti combattenti curdi hanno espresso sentimenti di abbandono e tradimento a seguito del ritiro del sostegno statunitense.
Gli Stati Uniti, che un tempo erano stati il principale sostenitore delle forze curde, hanno ora abbracciato al-Jolani, segnando un netto distacco dalla precedente posizione di Washington. I funzionari statunitensi affermano che il loro sostegno ai curdi è “scaduto”, sebbene non offrano alcuna spiegazione per il loro improvviso spostamento verso il gruppo di Jolani. L’accordo rappresenta una vittoria significativa per al-Jolani, che cerca di consolidare il suo potere in Siria dopo la fuga di Bashar al-Assad nel dicembre 2024.
Mentre i combattenti curdi iniziano ad unirsi ad Hts, rimane incerto come questa nuova alleanza influenzerà le dinamiche più ampie della guerra civile in corso in Siria. Diversi precedenti tentativi di cessate il fuoco tra le due parti sono falliti, sollevando dubbi sulla sopravvivenza a lungo termine dell’attuale accordo. Questo cambiamento segna un capitolo profondamente controverso e imprevedibile nel già complesso conflitto siriano, poiché le mutevoli alleanze continuano a plasmare il futuro della regione.
di Redazione



