Socotra, la perla yemenita nelle grinfie degli Emirati Arabi Uniti

L’isola di Socotra, con una posizione chiave sulla rotta giornaliera di sei milioni di barili di petrolio, ospita specie uniche che, secondo l’Unesco, non si trovano in nessun’altra parte del mondo.
Gli Emirati Arabi Uniti, basandosi su rivendicazioni storiche inventate e campagne militari, hanno violato illegalmente la sovranità dello Yemen su questa antica perla e sul suo prezioso patrimonio.
Abu Dhabi, spendendo 110 milioni di dollari e rilasciando carte d’identità emiratine alla popolazione locale, cerca di comprare la lealtà delle tribù e di cancellare gradualmente l’identità yemenita dai registri di Socotra.
La tensione tra Riyadh e Abu Dhabi a Socotra è una partita a scacchi di potere che, oltre a indebolire il governo centrale, ha spinto il delicato ecosistema dell’isola alla distruzione sotto l’ombra delle costruzioni militari.
Il sogno ultimo degli occupanti è quello di trasformare Socotra in una base di spionaggio e in una zona di libero scambio per consolidare il loro controllo assoluto sulle rotte energetiche dal Golfo Persico all’Europa.
di Redazione



