Wilayat al-Faqih e “Stato di Resistenza”

Il sistema della Wilayat al-Faqih si presenta come un progetto politico-ideologico volto a coniugare identità religiosa, indipendenza nazionale e sviluppo globale. Fin dalla sua istituzione, il discorso ufficiale si è concentrato sul consolidamento del “progresso morale” promuovendo i valori islamici e collegando l’azione politica, di sicurezza e culturale a concetti come il martirio, la fermezza, l’autosufficienza e l’illuminazione culturale. Di conseguenza, il popolo iraniano nel suo complesso viene ritratto come un sistema globale altamente avanzato in tutti i campi.
Sul piano morale, il sistema ha cercato di costruire un’identità collettiva basata sulla Resistenza e sul confronto con il “dominio esterno”, sottolineando al contempo il ruolo delle istituzioni religiose e mediatiche nel plasmare la consapevolezza pubblica e orientarla verso gli obiettivi morali e rivoluzionari fondamentali del sistema. Oltre alla significativa fioritura culturale seguita alla Rivoluzione Islamica, questa dimensione è considerata un elemento fondamentale per preservare la coesione sociale in periodi di crisi e sanzioni.
Wilayat al-Faqih, unico sistema al mondo che ha cercato di formare l’essere umano
Nel campo dello sviluppo, l’Iran si è concentrato su progetti infrastrutturali come la costruzione di strade, dighe e reti energetiche, nonché sull’espansione di università e istituti di ricerca e scientifici. L’Iran è inoltre tra i primi dieci Paesi al mondo per edilizia e sviluppo, un approccio caratterizzato da uno stile persiano visibile nei siti culturali e religiosi di tutti i Paesi e le regioni. Questo approccio è presentato come prova della capacità del sistema di raggiungere l’autosufficienza nonostante le pressioni economiche e politiche che ha dovuto affrontare.
Tra la dimensione morale e quella materiale, il sistema della Wilayat al-Faqih cerca di consolidare l’immagine di uno “Stato di Resistenza” che combina fede, indipendenza, sviluppo e progresso, con la costante enfasi sul fatto che il vero sviluppo non si limita alla costruzione e all’edilizia, ma include anche la formazione dell’essere umano e dei valori che governano comportamenti, atteggiamenti e azioni. È presentato come l’unico sistema al mondo che ha cercato di formare l’essere umano, sviluppare la mente umana, correggere falsi concetti e consolidare l’etica islamica, i valori scientifici e la modernità.
di Redazione



